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Commozione e strazio nella chiesa della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo di Palma di Montechiaro per i funerali di Alessandro Pesca, il bambino di 4 anni morto martedì scorso, forse a causa di uno choc anafilattico, a seguito di un’iniezione di un antibiotico. Di fronte l’altare, la bara bianca e la foto del piccolo, guardata per tutto il tempo della Santa Messa dai genitori, seduti in prima fila, e circondati da partenti e da tanta gente comune. Presenti i docenti e i compagnetti dell’istituto comprensivo “Angelo D’Arrigo”, accompagnati dal dirigente scolastico Laura Sanfilippo. Durante l’omelia don Sebastian Kenta ha cercato di dare forza ai familiari distrutti dal dolore. “Non è facile accettare la morte quando arriva in questo modo – ha detto il parroco -, ma bisogna accettarla, ci rincuora il fatto che in questo momento Alessandro si è già unito agli altri angioletti”. “Noi – ha proseguito – abbiamo la responsabilità di dare risposte”. Poi un richiamo ai tanti assenti, ” dove sono le istituzioni della società, dove sono i credenti in questo momento. Tutti hanno dimenticato il quartiere del villaggio Giordano”. Alla fine della Santa Messa i compagnetti di Alessandro hanno fatto volare in cielo decine di palloncini bianchi. Sul fronte dell’inchiesta, ieri pomeriggio nella sala mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, sulla salma del piccolo Alessandro, il medico legale Livio Milone dell’Università degli Studi di Palermo ha eseguito l’autopsia. Entro sessanta giorni saranno depositati i risultati dell’accertamento autoptico, disposto dal sostituto procuratore Santo Fornasier. La morte del bimbo sarebbe avvenuta a causa di uno choc anafilattico, poco dopo la somministrazione di un antibiotico per combattere un raffreddore. Nell’ambito delle indagini i poliziotti del Commissariato di Palma di Montechiaro hanno sequestrato le scatole dei farmaci somministrati su prescrizione del medico di famiglia.

Un pensiero su “Palma di Montechiaro piange il piccolo Alessandro”
  1. ciao piccolo alessandro veglia su di noi e dai tanta forza alla tua mamma

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