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La Procura generale di Palermo – nella persona del sostituto Rosalba Scaduto – ha chiesto la conferma delle condanne inflitte in primo grado a Nicola Ribisi (5 anni e 4 mesi)  e allo zio Ignazio (3 anni e 4 mesi, in continuazione con una precedente condanna), presunti appartenenti alla famiglia mafiosa di Palma di Montechiaro. Al termine della requisitoria del Pg ha preso la parola l’avvocato Giovanni Castronovo che ha chiesto l’assoluzione di Ignazio Ribisi. Per il 3 giugno prossimo è prevista l’arringa dell’avvocato Daniela Posante, difensore di Nicola Ribisi. Subito dopo, i giudici della Corte d’Appello (presidente Lo Forti) entreranno in camera di consiglio per la sentenza.