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 <L’ente parco c’è e resterà, lavorerà sempre meglio per i visitatori che verranno da tutto il mondo a visitare la valle dei templi>.  Lo ha rassicurato l’assessore regionale ai beni culturali, Gaetano Armao, dopo la circolare da lui stesso emanata attraverso la quale , secondo molti, “l’ente parco valle dei templi, viene declassato a servizio regionale con tutte le conseguenze del caso”. < Certo è- continua l’assessore-che l’ente parco è un pò grosso e deve dimagrire perchè dodici consiglieri di amministrazione e 17 posizioni organizzativi sono davvero troppi e così non si può. Si spende molto- ha continuato Armao- e noi abbiamo previsto una riorganizzazione che porterà un risparmio di 500 mila euro che non finiranno nelle tasche della Regione ma in servizi qualitativi a favore dei visitatori>. Armao ha chiarito la circolare al convegno , organizzato da Legambiente, sulla riorganizzazione del dipartimento regionale dei beni culturali e il fututo del parco archeologico della valle dei templi, tra rischio di liquidazione e strategie di valorizzazione e sviluppo. Durante il convegno, ospitato da casa Sanfilippo, Legambiente ha presentato un piano sul parco archeologico che lo individua come un territorio multifunzionale , caratterizzato da una molteciplità di risorse, aperto contemporaneamente al mondo e alla città e ne propone un processo di riappropiazione identitaria m storica e culturale da parte dei cittadini di Agrigento