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Il caso ha sollevato un certo scalpore da più parti: l’autista dello scuolabus e l’addetto al controllo che hanno dimenticato un bambino di poco più di 4 anni sopra il mezzo di trasporto parcheggiato all’interno del garage comunale. Sulla vicenda, oggi parla la mamma del piccolo, Giusy Gucciardo, < la brutta avventura vissuta da mio figlio sono cose non dovrebbero succedere. E’ stata una dimenticanza, una grossa distrazione, il problema da quello che mi hanno riferito-la donna si trovava a Bologna perchè aveva accompagnato l’altro figlio che ha partecipato ad un programma televisivo-è stata la mancanza di un attento controllo. Non voglio puntare il dito contro l’autista del pullmino e l’accompagnatore,due persone che consoco da tempo e stimo, ma forse per il ruolo di addetto al controllo dei bambini servirebbe una donna. Non saprei come finirà questa storia, per questo ci sono in corso delle indagini, sia dei carabinieri, sia del Comune di Realmonte, quello che più conta in questo momento è che la brutta avventura non segni in qualche modo mio figlio. Quando sono arrivata la scorsa notte a casa, ho trovato il bambino che stava tutto sommato bene, ma in qualche modo traumatizzato per quello che ha passato in quelle ore. Stringendomi mi ha detto, “mamma non voglio mai più salire sopra l’autobus”, dopo averlo rassicurato gli ho risposto che d’ora in avanti lo accompagneremo tutti i giorni io e il suo papà fino all’asilo. Più avanti-prosegue-cercherò di riabituarlo, magari accompagnandolo io stessa sullo scuolabus, questo ci servirà per capire se mio figlio è stato segnato da questa brutta esperienza. Nella giornata di martedì mio marito e mia sorella lo hanno porato da un medico per una visita di controllo, che tutto sommato è andata decisamente bene. Il nostro dottore però ci ha detto che in queste settimane lo vuole rivedere alcune volte per verificare come sta reagendo. Se mio figlio resterà in qaulche maniera traumatizzato da questa disavventura, lo sapremo nei prossimi mesi e gli anni avvenire >. Intanto stamattina accompagnato dai genitori il piccolo è ritornato all’asilo comunale. Ad aspettarlo le maestre e i compagni che lo hanno rassicurato. Infine, continuano le indagini dei carabinieri della stazione di Realmonte per accertare eventuali responsabilità. L’autista del mezzo e l’accompagnatore potrebbero essere indagati del reato di abbandono di minori. Parallelamente ai carabinieri è stata avviata un’indagine interna da parte del Comune di Realmonte per fare piena luce sull’intera vicenda.