Parte la “rivoluzione” della differenziata

Parte l’ultima fase di organizzazione della raccolta differenziata ad Agrigento che il comune ha definito “rivoluzionaria”. Un vertice, presieduto dal sindaco Lillo Firetto e dall’assessore all’Ecologia, Nello Hamel,  alla presenza dei tecnici comunali e dei funzionari responsabili, si è svolto a Palazzo dei Giganti per formulare le nuove direttive di attuazione del servizio di igiene urbana dopo la sottoscrizione del contratto di servizio e la conclusione del periodo di start up durato tre mesi. A questo punto non saranno più consentite deroghe o tolleranze nel puntuale adempimento di raccolta dei rifiuti e di pulizia delle strade urbane. Sarà disposto dall’Amministrazione un calendario per quanto riguarda lo spazzamento meccanizzato con l’utilizzo di tutti i mezzi disponibili comprese le idropulitrici per il lavaggio delle strade e gli aspiratori per le foglie e i rifiuti stradali. Sarà riorganizzato lo spazzamento manuale che se pure con le limitate disponibilità di organico dovrà interessare tutto il territorio della città. Particolare attenzione sarà rivolta alla raccolta dei sacchi abbandonati e alla puntualità della raccolta porta a porta. Già da subito saranno notificate alla ditta gestore del servizio tutte le criticità individuate nel corso di una ricerca durata quasi un mese. Tutte le carenze operative dovranno essere motivate e giustificate e solo per situazioni straordinarie : gli inadempimenti attiveranno contestazioni e penalità. “”Pur confidando nella disponibilità dell’Ati- dicono da palazzo dei giganti- la vigilanza sul rispetto contrattuale sarà rigorosa in quanto l’efficienza del servizio non potrà assolutamente abbassarsi di livello.” Domani si terrà al Comune una conferenza di Servizi con tutte le aziende per avviare la nuova fase.