Pasquetta funesta a Licata. Assassinato l’imprenditore Angelo Carità.

Nel giorno di Pasquetta, si è tornati a sparare in Provincia di Agrigento e più precisamente a Licata, dove alle porte del grosso centro, nei pressi di via Palma, è stato assassinato l’imprenditore Angelo Carità di 61 anni. L’uomo, condannato nel febbraio del 2017,  all’ergastolo per l’omicidio del suo compaesano Giovanni Brunetto. Carità però nonostante il carcere a vita disposto in primo grado, era a piede libero per un ritardo nella deposizione entro i termini, della stessa sentenza che lo condannava. 

Carità, stava trascorrendo la Pasquetta con i suoi familiari, quando uscito all’esterno e messosi alla guida della sua vecchia Fiat Uno, è stato raggiunto da uno o più sicari che gli hanno esploso quattro colpi di pistola,  uno solo sarebbe stato il proiettile che avrebbe ferito mortalmente il 61enne. A scoprire il cadavere dell’uomo è stata la moglie, forse attratta dal rumore degli spari. 

Sull’omicidio indagano i Carabinieri della compagnia di Licata, al momento nessuna pista è esclusa, ma quell’omicidio commesso dalla vittima, porta alla pista privilegiata della vendetta.