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Il  Coordinatore dell’Area Sanitaria Territoriale dell’Asp di Agrigento, Ercole Marchica, ha diramato, ai direttori dei distretti sanitari di base, le direttive per la individuazione di omogenee modalità operative a cui dovranno uniformarsi gli utenti che avessero la necessità di rinnovare la patente speciale. Dopo aver ricordato che l’Ufficio Patenti Speciali non é più al Villaggio Mosè ma nei pressi dell’Ufficio Invalidi Civili, all’interno dell’area dell’ex Ospedale Psichiatrico,  Ercole Marchica ha evidenziato il fatto che l’utente può presentare istanza, completa della documentazione sanitaria necessaria, al PUA (punto unico di accesso), del distretto di competenza i cui operatori, verificata la completezza della documentazione stessa, provvedono a contattare la segreteria della Commissione Patenti Speciali al fine di fissare la data della visita e, contestualmente, rilasciare all’utente un’attestazione di avvenuta presentazione dell’istanza, in originale, nonché la comunicazione della data della visita fissata con l’ufficio di segreteria. Il PUA ( punto unico di accesso), ricevuta l’istanza provvede a trasmetterla alla Commissione Patenti Speciali corredata della copia di ricevuta rilasciata all’utente. “E’ estremamente importante- dichiara il dottor Ercole Marchica – che venga rilasciata l’attestazione di avvenuta presentazione dell’istanza di visita, nonché della data fissata per l’effettuazione della stessa, perché tale attestazione potrà essere utilizzata dall’utente per ottenere un permesso di guida provvisorio, da parte dell’Ispettorato della Motorizzazione Civile, nel caso in cui la visita non venga effettuata, a causa dei più svariati ed imprevedibili motivi, nella data prestabilita. In questo caso – dice ancora Marchica – l’utente, che cercheremo comunque di favorire in tutti i modi, non subirà limitazioni nella facoltà di guida del proprio autoveicolo fino a quando le procedure prefissate non saranno compiutamente e positivamente espletate”.