Patto per il sud. Uil Agrigento: “ennesimo flop?”

L’invito è di fare il punto al più presto , di intervenire per rendere operativo quel patto per il sud siglato nella valle dei templi di Agrigento il 12 settembre 2016 dall’allora premier , Matteo Renzi.E’ la Uil di Agrigento oggi ad alzare la voce. “Sono passati quasi 9 mesi dalla firma del Patto per il Sud- dice il segretario provinciale del sindacato, Gero Acquisto, finora di cantieri aperti neanche l’ombra, non vorremmo sia l’ennesimo flop per i siciliani e gli agrigentini. Dal 12 settembre 2016 a oggi -spiega la segreteria provinciale della Uil – vorremmo capire cosa sia successo per lo sblocco dei finanziamenti con la relativa progettazione esecutiva di questo Patto che doveva cambiare le sorti del Sud, della Sicilia e della provincia di Agrigento”. Si parlava del 2017 come l’anno della svolta, con un miliardo di euro di opere cantierizzate quest’anno nell’isola, ” finora purtroppo- tuona Acquisto- sia nell’agrigentino che nel resto della Sicilia, non vi è traccia di lavori avviati. Vogliamo sottolineare che le azioni per le infrastrutture, la viabilità urbana ed extraurbana, le reti idriche e dei rifiuti, sviluppo economico e delle attività produttive, l’azione di messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico, il turismo culturale, la fascia costiera e portuale sono essenziali per potere respirare”. Per tutto ciò la Uil provinciale vuole capire a che punto sono progetti e opere. ” Il Patto- continua la Uil agrigentina- garantiva risorse per quasi tutti e 43 Comuni, per questo chiederemo ai Sindaci se i passaggi vanno nel verso giusto e le tabelle di marcia sono rispettate, perchè finora è calato il silenzio”.