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Prosegue la mobilitazione dei precari agrigentini, che hanno partecipato, insieme a quelli d’oltre lo stretto, alla protesta a Messina, catalizzando l’attenzione dell’opinione pubblica nazionale. E a loro fianco, oltre ai sindaci che stileranno un documento sulla sicurezza delle scuole e della composizione delle classi, continua anche il sostegno del Pd.

Sono 132.000, 1.200 dei quali nella nostra provincia, gli insegnanti e i dipendenti della scuola pubblica lasciati a casa da questo governo”. E’ quanto si legge in una nota del Pd agrigentino, che chiede di abrogare la c.d. riforma Gelmini e propone di ripristinare il piano di stabilizzazione dei precari varato dal Governo Prodi, di investire nella scuola dell’infanzia, di valorizzare la scuola primaria. Domani, davanti ai cancelli del Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento l’Unione Provinciale del PD di Agrigento distribuirà dei volantini per denunciare lo smantellamento della scuola pubblica e presentare le proposte del PD.A seguire la delegazione si recherà presso il presidio dei precari al Viale della Vittoria.

Inoltre, Il PD chiederà un incontro al Prefetto per rappresentare i rischi che comporta per la sicurezza degli alunni e dei lavoratori il sovraffollamento delle classi nelle scuole della provincia, nonché il disagio sociale dei 1.200 precari del mondo della scuola senza lavoro.