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Successo di pubblico ieri sera al Teatro Pirandello di Agrigento in occasione dello spettacolo “Per non morire di mafia”. Protagonista , l’attore siciliano, Sebastiano Lo Monaco, che affronta il delicato tema della mafia attraverso un monologo dove interpreta il ruolo del Procuratore Nazionale Antimafia, Pietro Grasso, nel suo impegno di lotta a questa piaga sociale.

Poco più di un’ora per ripercorre le tappe storiche della lotta alla mafia in Italia mescolata ai ricordi personali, la storia recente e quella serie di eventi che scorrono accanto e insieme alla vita del magistrato. Si parte dalle motivazioni della sua scelta professionale, legate a un ideale di giustizia di bambino che giocando a nascondino voleva restare sempre ultimo per fare tana e poter annunciare quel libera tutti agli altri bambini. Magistrato a soli 24 anni, Grasso come primo incarico è pretore a Barrafranca in provincia di Enna dove resterà «poco più di due anni», per rendersi subito conto che «il colore dominante era il nero, per il lutto portato dalle donne, che in molti casi lo tenevano per tutta la vita».

Altro momento importante è il momento riservato ai nomi che hanno creato le fondamenta stesse della lotta alla mafia: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino.

INTERV. SINDACO ZAMBUTO

Questa mattina l’attore siciliano ha incontrato gli alunni del liceo classico Empedocle e ha risposto alle curiosità dei ragazzi

Quello che ne viene fuori dall’opera letteraria e che Sebastiano Lo Monaco ha lanciato questa mattina, è un invito a ricostruire la democrazia, ad abbracciare l’utopia in nome di diritti e libertà, per fare la Storia e ripristinare la cultura della legalità.