“Periferie sicure”, il bilancio della polizia.


672 persone e 328 mezzi  controllati in posti di controllo; 432 automezzi controllati con le apparecchiature tecnologiche  di lettura delle targhe; un  immigrato sottoposto ad ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale.  Una denuncia a Porto Empedocle  per il reato di furto aggravato ed un altro per truffa. C’è questo e altro nel bilancio dell’attività svolta in 5 giorni, dal 12 al 17 febbraio scorsi, dalla polizia di Stato  che ha attuato l’operazione “periferie sicure” la ricetta individuata dal ministro dell’interno  Marco Minniti per infondere nel popolo sicurezza reale e sicurezza percepita. In tutta la provincia Agrigento, durante la scorsa settimana,  è stato attuato il  nuovo “modello” di controlli intensivi da parte dei carabinieri, della guardia di finanza e  dalla polizia. Ieri il bilancio dlel’attività svolta dai carabinieri,  oggi arriva quello della polizia di Stato.  Ad Agrigento tre persone sono state denunciate dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso  Pubblico per lesioni personali  aggravate, minaccia  e, maltrattamenti in famiglia, nonché per guida senza  patente perché mai conseguita. Inoltre, la Squadra Mobile ha deferito un giovane  palermitano, incensurato, di  44 anni, per il reato di interferenza illecita nella vita  privata. L’uomo, informatore medico scientifico ,  all’interno di uno studio  medico, intenzionalmente avrebbe lasciato all’interno del bagno della  struttura  medica la propria borsa con all’interno –accuratamente oprio  cellullare in modalità di registrazione così da riprendere  le donne  .  Sempre gli agenti della Mobile hanno recuperato un cellullare,  risultato rubato a Tivoli. Denunciato l’autore del furto un agriùgentino di 54.  A Licata sono stati sottoposti a  detenzione domiciliare due soggetti in quanto riconosciuti responsabili  rispettivamente dei reati di maltrattamenti in famiglia e minaccia e  danneggiamento aggravato. A Canicattì è stato arrestato un soggetto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e detenzione a fini di spaccio di  sostanze stupefacenti e denunciate due persone per i reati di tentata rapina e  favoreggiamento personale. A Palma di Montechiaro  arrestato un  uomo colto nella flagranza del reato di oltraggio, minaccia, lesioni e resistenza a  pubblico ufficiale. Sempre a Palma di Montechiaro denunciati cinque minori di età compresa  tra i quindici ed i sedici anni sorpresi dalla Volante a lanciare sassi contro le  autovetture in transito lungo la statale  115. Numerosi anche i controlli amministrativi effettuati nei locali  pubblici del capoluogo e della provincia, con sanzioni amministrative elevate per  riscontrate irregolarità nella gestione delle relative attività.