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Hanno perseguitato una donna agrigentina di 30 anni, minacciandola, aggredondola e persino chiedendole una grossa somma di denaro per lasciarla in pace. Ma la trentenne stanca delle vessazioni ha deciso di denunciare tutto alla polizia che ieri ha eseguito tre provvedimenti cautelari firmati dal gip del Tribunale di Agrigento Alberto Davico su richiesta del sostituto procuratore Antonella Pandolfi. In carcere è finito Lorenzo Terranova, fruttivendolo favarese di 32 anni, mentre l’obbligo di dimora a Favara è stata applicato a G. M., 22 anni anche lui fruttivendolo e F. V., 20 anni ambulante. Tutti sono accusati a vario titolo di minacce , molestie, lesioni personali aggravate, porto ingiustificato di coltello, calunnia e tentata estorsione. Sulle vicenda vige uno stretto riserbo da parte degli investigatori