Piano Giovani, entro fine mese il nuovo bando

No, proprio non si ferma il treno Piano Giovani e incalzano costanti le novità che riguardano selezioni e polemiche. Crocetta ha voluto incontrare i nuovi dirigenti alla formazione e lavoro, Gianni Silvia e Lucio Oieni, i rappresentanti di Sicilia e Servizi e l’assessore  Nelli Scilabra, che ribadisce, rimane assessore.  Ha fretta di definire e continuare il progetto del Piano Giovani. La Scilabra ha chiesto  ai rappresentati del Ministero del lavoro a Roma, la disponibilità ad utilizzare il portale “cliclavoro.gov.it”, disponibilità a quanto pare concessa. Così la selezione avverrà nell’arco di una settimana, annullato il clic day che prevedeva gli incontri tra tirocinanti e aziende in un unica giornata provocando il crollo del software. Crocetta non revoca il contratto a Italia Lavoro e ad Ett, come aveva fatto invece la Corsello, ritiene anzi che debbano occuparsi della nuova finestra di settembre.  Revocare il contratto alle due società vorrebbe dire incorrere a ricorsi legali, che sarebbero dispendiosi per la regione, e inoltre potrebbe bloccare la prosecuzione del piano giovani, eventualità che Crocetta proprio vuole evitare. La società Sicilia e servizi verrebbe coinvolta nel progetto con il ruolo di consulente e supervisore dell’attività informatica portata avanti da Ett. Inoltre, c’è l’intento di utilizzare il personale delle partecipate regionali per le attività collegate al piano giovani, evitando l’assunzione di altro personale a carico di Italia Lavoro, comunque Crocetta insieme ai rappresentati di Italia Lavoro sta definendo in queste ore le caratteristiche di un nuovo avviso che vedrà la luce entro fine mese, avviso che sarà  incrementato di 1000 posti, ossia i 200 selezionati il 14 luglio  esclusi perchè trovati con la documentazione non in regola sommati agli 800 posti del flop day. Intanto  le polemiche di natura politica si arricchiscono di novità nel botta e risposta  tra Scilabra e Corsello.  Dopo la relazione presentata dall’assessore in Commissione lavoro, la Corsello ha chiesto alla Questura di certificare degli SMS in possesso della ex dirigente intercorsi tra lei, i responsabili di Italia Lavoro e la Scilabra. L’intenzione della burocrate è quella di presentarli come prove a suo favore alla magistratura. Ed intanto mentre la Corsello è in attesa di conoscere la sua nuova carica si gode le ferie accumulate. Incarico che come previsto da una clausola del contratto collettivo dovrà essere  equivalente a quello perso di dirigente alla formazione.