Piano Giovani: V Commissione parlano Corsello e Scilabra

Piano Giovani: il giorno della resa dei conti è arrivato e dopo “la ricognizione” da parte della Corte dei Conti e l’apertura di un’inchiesta da parte della Procura di Palermo, oggi è il governo regionale a volerci vedere  chiaro. Questa mattina intorno alle 11 in Commissione lavoro è stata ascoltata la Corsello, ex dirigente alla formazione ed interim al dipartimento lavoro, sì ex, perchè a quanto pare già l’8 agosto avrebbe presentato formali dimissioni con una lettera che si troverebbe sul tavolo di Crocetta. Rinuncia al posto di dirigente alla formazione e a quanto pare sarebbe stato ritirato in questi giorni l’interim al Lavoro. Dato comunque che lascia qualche perplessità visto che la dirigente il 18 agosto aveva pubblicato sul portale regionale il nuovo bando del piano giovani. Questa mattina la Corsello ha portato in commissione lavoro un dossier in cui praticamente addossa le colpe del flop delle assegnazioni dei tirocini del 5 agosto all’assessore Nelli Scilabra e accusa l’assessore di averle imposto l’affidamento diretto a Italia Lavoro. La Scilabra si difende e  accusa  la Corsello di “illazioni nella relazione che avranno conseguenze legali” e sottolinea la presenza di atti amministrativi a firm a deella Corsello dove indica Italia Lavoro e Sviluppo Italia Sicilia come unica società possibile a gestire il bando. Poi in preda all’emozione  dichiara che a crollare è stato un portale, un server non il  piano giovani: (intervento Nelli Scilabra) La Scilabra definisce la vicenda uno spettacolo raccapricciante  agli occhi dei giovani, spettacolo teso  ad attaccare la sua figura. Intanto Crocetta cerca di evitare una guerra tra assessori e dirigenti soprattutto quando a farne le spese sono i giovani che aspettano chiarezza sul bando del piano giovani che non va perduto ma perfezionato.