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I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno tratto in arresto a Licata, in flagranza di reato, Patrick Donzelli, 20 anni, pregiudicato, ritenuto responsabile di tentata estorsione, lesioni personali e maltrattamenti in famiglia. Il giovane aveva minacciato di morte la propria madre per farsi consegnare del denaro. Alle resistenze della donna il giovane aveva reagito colpendo la madre con diversi pugni alla testa, provocandole lesioni giudicate dai sanitari dell’ospedale “San Giacomo d’altopasso” guaribili in cinque giorni. Determinante l’intervento dei carabinieri nell’abitazione in cui sono avvenuti i fatti. Gli accertamenti dei carabineri hanno permesso diappurare che da diversi mesi il giovane commetteva atti di violenza domestica costringendo la madre a consegnargli giornalmente somme di denaro da sperperare. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato condotto presso la casa circondariale di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.