Pilota di ultraleggero morto dopo schianto, i familiari: “No all’archiviazione”

Secondo il procuratore aggiunto Salvatore Vella la morte di Salvatore Scannella, 55 anni, il pilota di un areo ultraleggero deceduto dopo lo schianto sulla statale 640, nei pressi dello svincolo per Favara, non è da addebitare al dirigente dell’ufficio Anas di Agrigento, Valerio Mele, né a Marco Mancioli, responsabile dell’elettrodotto della società Terna. Vella ha chiesto l’archiviazione del caso e i familiari di Scannella, assistiti dagli avvocati Francesco Turoni e Maria Elisa Butera, si sono opposti. A decidere, con due provvedimenti separati, sarà il giudice delle indagini preliminari Alessandra Vella che ha voluto dividere le posizioni. Tre le ipotesi: archiviazione dei due fascicoli, supplemento istruttorio oppure imputazione coatta per l’ipotesi di omicidio colposo.

L’incidente avvenne esattamente 2 anni fa.