Porto Empedocle, incidente al porto: muore l’ex collaboratore di giustizia Giulio Albanese

E’ stato trovato cadavere all’interno dell’area portuale di Porto Empedocle schiacciato dalla passerella mobile che trasporta il sale della ditta Italkali direttamente a bordo delle navi. Si tratta di Giulio Albanese, alias “panzachiatta”, 65 anni. Un passato da picciotto di mafia  prima e da collaboratore di giustizia poi ma non amava definirsi “pentito”.

Era uscito dal programma di protezione nel 2016 e, da allora, si vedeva spesso a bordo del suo scooter tra le vie della “marina”.

Il suo corpo è stato ritrovato intorno alle 4 del mattino. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Agrigento che, insieme al magistrato di turno, hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini. Poco chiara al momento la dinamica di quello che, apparentemente, ha l’aria di essere un tragico incidente sul lavoro. Albanese, infatti, era un operaio della ditta. E’ ancora troppo presto, però, per parlare di cause e dinamiche della morte. Al vaglio degli inquirenti tutte le ipotesi compresa quella del malore. Altre strade verranno sicuramente battute.

Sul posto anche il personale della Capitaneria di Porto e una squadra di Vigili del Fuoco che ha estratto il cadavere.