Porto Empedocle. La Polizia scova droga e armi nel magazzino di un insospettabile.


Vincenzo Filippazzo, 22enne empedoclino incensurato custodiva nel proprio magazzino oltre 3.6 Kg di hashish e due micidiali fucili. L’operazione che ha portato all’arresto del giovane è nata quasi casualmente, anche se gli agenti del commissariato Frontiera, lo stavano  monitorando da tempo.  A tradire il giovane era stata la sua guida incerta mentre a bordo di uno scooter si accingeva ad oltrepassare un posto di blocco della Polizia. I poliziotti, agli ordini del vice questore aggiunto Cesare Castelli, insospettiti, oltre al controllo personale del centauro, hanno voluto approfondire, disponendo anche una perquisizione domiciliare  nel magazzino in uso alla propria famiglia, nella zona dei Grandi Lavori ed ecco la sorpresa. 32 panetti interi più altra hashish per il peso complessivo di 3 chili e 666 grammi che piazzata sul mercato, avrebbe potuto fruttare ben 20 mila euro e del denaro contante ritenuto provento delle attività di spaccio e ciò che più inquieta gli investigatori, imballati nel cellophane, un fucile a pompa e uno a canne mozze, entrambi calibro 12 più 32 cartucce dello stesso calibro. Da un primo esame, gli inquirenti assicurano che i fucili, nonostante la ruggine, fossero efficienti e pronti all’uso. Adesso sarà cura degli uomini della scientifica stabilire se quelle armi sono state utilizzate recentemente. Ovviamente la presenza delle armi, apre tanti scenari investigativi, non ultimo, quella della faida sull’asse Favara – Porto Empedocle – Liegi.