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Rende noto il Comune di Porto Empedocle che non sussiste alcuno “stop tecnico” da parte della Capitaneria di Porto Empedocle sul “rigassificatore” ma semplicemente la richiesta di una variante, relativa all’allacciamento terminale, dall’impianto di rigassificazione alla Rete Nazionale GNL, per ottimizzare le aree demaniali. In riferimento all’articolo apparso ieri sul “Giornale di Sicilia” , il Comune di Porto Empedocle precisa che sul progetto relativo all’allacciamento al metanodotto si era già espresso favorevolmente il Consiglio Comunale il 22 marzo scorso e che adesso è chiamato ad esprimere il proprio parere su questa nuova variante presentata dalla Snam su richiesta della Capitaneria di Porto, per ottimizzare ulteriormente il percorso interno all’area demaniale, ed elaborare la soluzione migliore da adottare. Dunque il “problema” , per così dire , è semplicemente legato ad un migliore utilizzo delle aree demaniali interessate dall’attraversamento del gasdotto e non costituisce alcuno “stop tecnico” ne interferisce con la realizzazione del rigassificatore di cui è stato completato l’iter delle autorizzazioni.