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Il tribunale civile di Agrigento, ha condannato la società Poste Italiane ad assumere A.C. che, reperita tramite l’agenzia per il lavoro “Vedior spa” con contratto a termine presso le Poste Italiane dell’ufficio di Porto Empedocle, per 12 mesi consecutivi, è riuscito a far valere la nullità del termine inserito nel contratto. Le ragioni di A.C., difeso dall’avv. Giusy Katiuscia Amato, sono state accolte nella loro interezza, con condanna di parte resistente alla riassunzione immediata del lavoratore. Si crea in tal modo un importante precedente giudiziario in linea con le massime della Cassazione a tutela dei lavoratori precari.