fbpx

Ha compiuto otto anni ieri sera, il prestigioso premio Nino Martoglio, la cui cerimonia si è svolta nella piazza municipale di Grotte. Il premio dedicato ad una figura di grande spessore, appunto Martoglio regista, sceneggiatore, scrittore e poeta originario di Belpasso (Ct), valorizza e rilancia le personalità che si sono distinte nella cinematografia siciliana ma anche nel campo della poesia, in una terra caratterizzata da infinite varietà di dialetti e parlate. La finalità dell’evento “Martoglio”, promosso dall’omonima associazione presieduta da Aristotele Cuffaro, è quella di lanciare nel mercato editoriale la figura del poeta dialettale, mai scomparso, grazie alla pubblicazione e distribuzione in tutte edicole e librerie della propria raccolta di poesie, attraverso il contratto editoriale “Medinova”.

Ieri sera, infatti, oltre alla premiazione dei tre finalisti e del vincitore, sono stati consegnati due premi speciali a due personalità rappresentative della sicilianità. Si tratta dello studioso agrigentino Enzo Lauretta, a cui è stato attribuito il Premio intitolato all’Avvpcatore Francesco Pillitteri, e dell’attore di cinema e tv, nonché brillante cabarettista Giovanni Cacioppo.

E sull’importanza della cultura e la voglia di investire in questo settore da parte della cittadina di Grotte, parla anche il suo Primo Cittadino, Paolo Pilato.

Una significativa cerimonia di premiazione ha allietato l’intera Grotte, divenuta per una sera simbolo delle radici dialettali e poetiche di tutta la Sicilia, che ha visto nei tre finalisti già dei vincitori; Nunziato Mazza (d’adozione fiorentina) originario di Palermo con la silloge “Ummiri e sonnira”, il ragusano Salvatore Vicari con la silloge “U filu u vespri”, ed infine la vincitrice, la catanese Gabriella Rossitto con la composizione “Russania”, in cui l’amore, metaforicamente è rappresentato con la forza di una malattia che invade il corpo.

Tra la giuria, anche la moglie del noto critico cinematografico Gregorio Napoli, scomparso recentemente, Eliana Lo Castro.

Si è conclusa così l’ottava edizione del Premio Nino Martoglio, che come lo stesso ideatore lo ha definito, è un albero che ha impianto le sue radici dialettali a Grotte e simbolicamente in tutta la Sicilia.