Presentato a Roma il secondo libro ispirato alla storia del testimone di giustizia Ignazio Cutrò

La sala “Aldo Moro” di Palazzo Montecitorio a Roma ha tenuto a battesimo il libro “In culo alla mafia”, testo di Emanuele Cavallaro, ispirato alla storia del testimone di giustizia Ignazio Cutrò il cui titolo, ricalca il celebre motto dell’imprenditore bivonese.
Nella sala parlamentare, oltre all’autore e ad un visibilmente emozionato Cutrò, erano presenti tra gli altri, anche la parlamentare, nonché testimone di giustizia, Piera Aiello e il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella che negli anni di servizio presso la procura di Sciacca ha raccolto le denunce dell’imprenditore bivonese. Il magistrato, ha raccontato del suo incontro con Ignazio Cutrò e del coraggio dimostrato dallo stesso nell’affidarsi allo Stato.
L’aggiunto ha anche sottolineato come la scelta della famiglia Cutrò, di non volersi allontanare da Bivona, sia stata un’altra dimostrazione di forza, nel faticoso cammino di legalità con i non pochi ostacoli che hnno minato la serenità di chi ha scelto di denunciare il racket.
Dopo l’anteprima nazionale di Roma, sarà Agrigento la seconda città scelta per presentare al pubblico il testo che racconta dei recenti avvenimenti che hanno sconvolto la vita del testimone di giustizia e dei suoi familiari.