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Lungo il percorso antichi mestieri, un’atmosfera particolare e suggestiva che accompagna i visitatori per l’intero percorso, sapori, odori, mestieri e tendenze di un tempo.

Un successo, la II edizione del  presepe vivente, realizzato dai giovani del quartiere “Don Guanella”, nella villetta comunale “Esseneto”. L’ammirazione per i prodotti tipici, i mestieri ormai scomparsi e riproposti con gli antichi strumenti di lavoro, ormai in disuso e sconosciuti ai più giovani, hanno proiettato la Agrigento di duemila anni fa. C’è anche la reggia di Erode come significato simbolico della nascita di Gesù a Bethlemme. A fine percorso, il quadro scenico della sacralità della Natività con Maria e Giuseppe e il bambino Gesù, il bue e l’asinello. Insomma, una teatralità itinerante. Il Presepe, con le sue degustazioni, tradizionali, del tempo passato, che già nel suo primo giorno ha riscosso un notevole consenso di pubblico, per affluenza,  commenti positivi ed entusiasmo, si ripresenta anche questa sera , domani , il 4 e il 5 gennaio e , poi, il 6 con  l’arrivo dei Re Magi che, alle 18, dalla chiesa della Madonna della Divina Provvidenza si muoveranno, sui loro cavalli, per raggiungere la villetta di Via Esseneto, sede del Presepe.