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Un focus per delineare, nella attuale fase di gestione dell’emergenza , le possibili ricadute negative sulla generale tenuta del sistema e le strategie sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.  Si è tenuta ieri pomeriggio la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta, per la prima volta,  dal neo Prefetto Maria Rita Cocciufa, insediatasi il 14 aprile scorso. Alla  riunione hanno partecipato in modalità telematica il Questore, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il Dirigente della locale Sezione Operativa della Direzione Investigativa Antimafia, i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale e il Sindaco di Agrigento.   Il Prefetto, nel richiamare il contenuto della recente Direttiva del Ministro dell’Interno dello scorso 10 aprile e della successiva Circolare del Gabinetto del Ministro del 14 aprile, ha sottolineato la necessità, anche in chiave preventiva, di un monitoraggio costante, anche in questa provincia, sui fenomeni di disagio sociale ed economico connessi all’emergenza. Il Prefetto di Agrigento ha evidenziato la necessità di intercettare per tempo, e se possibile anche di anticipare, eventuali possibili segnali di disgregazione del tessuto sociale ed economico, con particolare riferimento alle esigenze di operatori economici e famiglie in crisi, “ ai quali – ha  detto- occorre continuare a garantire l’accesso al credito legale, anche allo scopo di prevenire l’odioso fenomeno dell’usura”. I rappresentanti del Libero Consorzio e il Sindaco di Agrigento sono stati invitati a segnalare eventuali situazioni di criticità emergenti anche allo scopo di venire incontro ai bisogni delle categorie più deboli, nelle pieghe dei quali potrebbero annidarsi opportunità per le organizzazioni criminali e per l’espansione degli interessi illeciti.