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Si è svolta stamattina l’udienza preliminare per gli indagati dell’inchiesta antiprostituzione “Pretty Woman” sfociata la mattina del 10 novembre del 2009 con la notifica di cinque provvedimenti di custodia cautelare. Nell’operazione eseguita dai carabinieri della compagnia di Agrigento in carcere finirono, Cecilia Vielka Rodriguez, 47 anni, panamense, residente a Napoli, Mario Lo Zito, 38 anni di Agrigento e Adele Ansaldi Galfo, 45 anni di Modica, ristretto agli arresti domiciliari Gerlando Sollano, 74 anni, di Agrigento, ed infine obbligo di dimora per Michele Cimò, 59 anni, di Agrigento. Davanti al Gup del Tribunale di Agrigento, Luisa Turco, due imputati hanno scelto il rito abbreviato, altrettanti hanno optato per l’ordinario, mentre la cittadina panamense ha patteggiato. Cecilia Vielka Rodriguez è stata condannata a 2 anni di reclusione, pena sospesa. Saranno processati con il rito abbreviato Mario lo Zito e Gerlando Sollano, difesi dagli avvocati Daniele Re, Gianfranco Pilato e Salvatore Maurizio Buggea. La discussione si terrà il 27 maggio prossimo. Hanno chiesto di essere giudicati con il rito ordinario, Michele Cimò e Adele Ansaldi Galfo, difesi dagli avvocati Ignazio Valenza e Ignazio Galfo. L’udienza in programma nella giornata di oggi per un difetto di notifica all’avvocato Galfo è stata rinviata per il 6 maggio prossimo. Secondo quanto accertato dagli inquirenti a capo dello sfruttamento della prostituzione c’era la Rodriguez, che gestiva gli appuntamenti in appartamenti di Fontanelle e Contrada Consolida. Le ragazze sudamericane, venivano costrette a prostituirsi, dopo essere arrivate in Italia con regolari permessi di soggiorno.