Protesta precari scuola

Tra loro c’è anche chi ha alle spalle 15 o addirittura 20 anni di precariato.
Ma nonostante ciò rischiano la riconferma dell’incarico.
Sono i docenti e il personale Ata della provincia di Agrigento che si trovano in sit-in permanente nei pressi dell’ufficio scolastico provinciale.
Nel solo territorio agrigentino sono 680 i tagli tra docenti e personale Ata.
Una protesta che si trasforma anche in momento di informazione nei confronti dei cittadini.
A rischio, come spiegano, non sono solo 680 posti di lavoro (per altrettante famiglie) ma l’educazione e l’istruzione per tanti alunni e studenti che si ritroveranno stipati in aule non adeguante anche in 35 per classe.
E se dal Governo e dalla Regione arrivano proposte “salva-precari” i docenti e il personale Ata non ci stanno definendole esclusivamente interventi tampone.
Una riforma che penalizza anche gli studenti che hanno necessità del docente di sostegno.
E questa mattina a incontrare i precari al viale della vittoria c’era anche il Senatore di Italia dei Valori Fabio Giambrone che da giorni sta incontrando i precari della scuola siciliani.
Intanto i precari annunciano che la protesta continuerà ad oltranza anche nei prossimi giorni.