Protesta precari

Non accenna ad arrestarsi la protesta dei precari a Palermo contro i tagli previsti dal Miur. Da oltre nove giorni docenti e collaboratori scolastici stanno dando vita a un sit-in in via Praga, dove ha sede l’ufficio scolastico regionale, con tanto di sciopero della fame. Uno di loro é stato colto da un malore. Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo ha incontrato, insieme insieme all’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mario Centorrino, i precari. “E’ uno scempio insopportabile per la Sicilia. Chiederemo formalmente, come Giunta regionale, che il Governo torni sull’argomento e che se ne occupi il Consiglio dei ministri, per rivedere questa scelta. Sappiamo che in Lombardia é stato autorizzato il tempo pieno, che significa poter tenere aperte le scuole anche nel pomeriggio e anche tanti posti di lavoro in piu’, mentre da noi no”.
Il Governo pensa di risolvere il problema dei precari della scuola in Sicilia attraverso l’utilizzo del turn over. Lo ha annunciato il sottosegretario del ministero dell’Istruzione Giuseppe Pizza, intervenendo all’incontro in prefettura a Palermo con i precari della scuola e l’assessore regionale alla formazione professionale Mario Centorrino. ”Siamo intenzionati – ha spiegato – a far leva sul turn over progressivamente per assorbire queste sacche, anche attraverso un’intesa forte con la regione Sicilia”.