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“Non è facile andare avanti nella nostra Terra; l'incontro odierno è uno di quei momenti in cui si cerca di fare qualcosa di concreto per lo sviluppo del nostro territorio”. Queste le parole del Prefetto Umberto Postiglione all'incontro di oggi per la firma del protocollo di legalità con Nuove Energie, teso a scongiurare possibili infiltrazioni criminali nella realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle. Un rischio concreto, quello dell'interessamento da parte della criminalità organizzata, considerato l'ammontare dell'investimento. Con il Protocollo, non obbligatorio nel caso del Rigassificatore, la Prefettura assume l'impegno di garantire dunque controlli preventivi nei confronti delle ditte che partecipano alla gara d'appalto. L'altra firmataria dell'intesa, la società Nuove Energie di Enel, si impegna invece a collaborare con le forze dell'ordine; ad inviare un elenco dettagliato dei lavori e dei soggetti interessati, la lista delle imprese, e le informazioni relative all'Associazione Temporanea di Imprese, che si aggiudicherà l'appalto. Tutti dalla stessa parte di un tavolo, oggi, come ha detto simbolicamente l'amministratore delegato di Nuove Energie, rappresentanti delle forze dell'ordine e della politica locale, tra cui anche il Presidente della Provincia Eugenio D'Orsi. Presente all'incontro naturalmente anche Confindustria Sicilia, che ha sottolieneato come la realizzazione del Rigassificatore si possa rivelare il punto di partenza per lo sviluppo dell'impresa locale. Non poteva mancare il Sindaco della Città Marinara che ospiterà la struttura, Calogero Firetto, che saluta positivamente il prossimo inizio dei lavori dell'impianto che inciderà sull'asseto energetico del Paese.