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Evitare gli allarmismi e attenersi alla profilassi imposta dalle norme vigenti: è l’appello che lancia l’assessore comunale, Olimpia Campo su voci , a suo dire “non veritiere” , sulla presenza del punteruolo rosso ad Agrigento. “Nessun rinvenimento di “punteruolo” – afferma Olimpia Campo- è stato segnalato nelle palme di proprietà comunale a Porta di Ponte, durante i recentissimi interventi di manutenzione da parte degli operai comunali e del direttore dei lavori. Non c’è stato alcun rilevamento del pericoloso insetto.” Campo, poi, chiarisce che ” la profilassi prevista in caso di infestazione da “punteruolo rosso” prevede, al momento, l’abbattimento e la distruzione delle palme attaccate. Non solo, ma tanto i privati quanto gli enti pubblici proprietari di palme infestate hanno l’obbligo di allertare, tempestivamente, l’Osservatorio regionale per le malattie delle piante di Palermo (competente per territorio) presso l’Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari, così per come imposto dal decreto ministeriale attualmente vigente”. L’assessore consiglia, inoltre, di evitare ove possibile la potatura indiscriminata della palme, in quanto proprio le ferite sullo stipite potrebbero attirare il “punteruolo”; se fosse indispensabile procedere a potatura, è consigliato l’utilizzo di mastice per agricoltura, onde sigillare le fratture derivanti dall’azione effettuata. Nel passato l’Azienda regionale foreste demaniali è intervenuta su casi di “punteruolo rosso” a Sciacca, Siculiana, Realmonte, Porto Empedocle. “Non è da escludere, pertanto- conclude Olimpia Campo- una “migrazione” del pericoloso coleottero anche nel territorio comunale di Agrigento. Perciò risulta decisivo, nel contrasto al fenomeno, attenersi tutti, privati ed enti pubblici, a quanto disposto dalle norme in materia”.