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A causa di un difetto di notifica è stata rinviata al 5 ottobre l’udienza preliminare per decidere sull’a richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura della Repubblica di Agrigento nei confronti di 27 persone tutte di Racalmuto indagate nell’ambito di una inchiesta per la realizzazione di tre alberghi finanziati con fondi dell’Ue. Coinvolti in questa inchiesta anche l’attuale sindaco Salvatore Petrotto, l’allora consulente ed ex presidente del Consorzio del Tre Sorgenti Calogero Mattina, alcuni assessori della giunta in carica nel 2007: Giuseppe Gueli, Piero Taormina, Ignazio Marchese e Giovanni Mattina attuale vice sindaco. La vicenda ha coinvolto anche i proprietari dei tre alberghi, costruttori, professionisti ed impiegati comunali. Si tratta degli imprenditori: Adamo Chiarelli, Luigi Martorelli, Calogero Cacciato, Calogera Sena, Salvatore Cutaia, Carmela Falletta, Sergio Borsellino e Andrea Borsellino; i progettisti: Paolo Lo Iacono, Eduardo Chiarelli, Eduardo Patito e Camillo Santalucia; i costruttori: Marco Curto, Antonino Moncada, Giuseppe Cicero; i tre ex dirigenti dell’Utc : Domenico Graci, Lillo Chiarelli, e Ignazio Romano; gli impiegati dell’Ufficio tecnico comunale: Piero Baiamonte, Diego Salvo, Giacomo Lombardo.