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A Raffadali circa 100 operai e 12 tecnici, tra direttori e istruttori, al lavoro nei 6 cantieri regionali, finanziati dalla Comunità Europea. E poi c’è anche l’indotto, grazie al coinvolgimento delle imprese operanti nel settore edilizio per la fornitura dei relativi materiali. I lavoratori, in un momento di profonda crisi, saranno occupati per quasi due mesi e mezzo. Le opere di pubblica utilità riguardano la definizione della sala multifunzionale, all’interno dell’ex palasport; e la sistemazione della strada comunale “Buagimi, della strada “Raffadali-Joppolo” 1°tratto, del 2°tratto; della strada comunale “Grottamurata-Ciniè”; e della strada comunale “Safo” Silvio Cuffaro, sindaco di Raffadali, afferma: “Questi interventi, oltre a rispondere alla necessità di migliorare la viabilità esterna e di realizzare opere utili, in tempi certi d’inizio e di fine lavori, costituiscono un valido strumento per fronteggiare l’emergenza sociale, riducendo, anche se temporaneamente, l’indice di disoccupazione. I cantieri di lavoro rappresentano una vera forma di partecipazione tra la pubblica Amministrazione e i cittadini. Contribuiscono a riqualificare il nostro paese, utilizzando solo manodopera locale, per questo si continuerà su questa strada. E anche per il futuro saranno redatti nuovi progetti per le opere di pubblica utilità, da realizzare nel nostro territorio”. Il Dirigente del Settore Tecnico, architetto Isidoro Curaba, coadiuvato da un gruppo di dipendenti comunali, seguirà lo svolgimento dei lavori. E annuncia: “Stiamo già lavorando alla predisposizione di altri nuovi cantieri che vedranno una maggiore riqualificazione del territorio oltre a una migliore fruibilità dello stesso”.