Realmonte. Ulteriori analisi per stabilire le cause della colorazione rossa dell’arenile

Serviranno ulteriori analisi per stabilire l’origine della presenza della sostanza rossastra che da qualche giorno è presente sulla spiaggetta adiacente alla Scala dei Turchi di Realmonte. Dopo il primo prelievo della sostanza, al vaglio degli esperti dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, in mattinata si è svolto un nuovo sopralluogo alla presenza tra gli altri dei responsabili del Comune di Realmonte, Capitaneria di Porto e Arpa. Altro materiale quindi è stato prelevato, non solo per analizzare più approfonditamente  la materia che ha determinato l’anomala pigmentazione purpruea ma anche lo stato di salute dello specchio d’acqua limitrofo. Diversi campioni di acqua marina infatti sono stati inviati in laboratorio per le dovute verifiche. Questa mattina, a Realmonte era presente anche Claudio Lombardo, il presidente della sezione agrigentina di MareAmico che per primo aveva denunciato il problema. Dalle analisi dei primi campioni, comunque, sarebbe emersa la presenza di ossido di ferro, ruggine quindi, adesso però bisognerà stabilire se l’anomala ossidazione sia dovuta a cause attribuili alla natura o alla mano dell’uomo.

 

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