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Tra foto di rito e sorrisi ecco la prima riunione di Giunta del nuovo Governo regionale che da oggi si mette al lavoro.

Accanto al presidente Crocetta la sua squadra.

Franco Battiato (al Turismo), Antonino Zichichi (ai Beni culturali), Lucia Borsellino (alla Sanità), l’agrigentina Mariella Lo Bello (assessore al Territorio e ambiente) e la più giovane della giunta l’assessore alla Formazione e Istruzione Nelli Scilabra. Poi Luigi Bianchi (all’Economia), Nino Bartolotta (alle Infrastrutture), Ester Bonafede (Lavoro e Famiglia), Dario Cartabellotta (Agricoltura) e Linda Vancheri (alle Attività produttive).

Assenti Nicolò Marino e Patrizia Valenti.

Marino non c’è per un problema formale: manca ancora, infatti, l’immissione “fuori ruolo” del pm, che quindi, di fatto, non è ancora ufficialmente un assessore. Ma è solo una questione, appunto, burocratica. Dopo l’ok del Csm, Marino potrà sedere al suo posto.

Sul caso Valenti e il processo il presidente Crocetta ha detto di stare valutando. “Vedremo – ha dichiarato – tutti gli amministratori possono incappare in un problema di quel tipo”.

Polemica anche su Zichichi. Lo scienziato è finito ieri al centro di una polemica perché il figlio, imprenditore del settore culturale, avrebbe due ricorsi pendenti contro l’assessorato che il padre è chiamato a guidare.

Crocetta, sull’argomento, ha assicurato che il figlio del professore eliminerà tutte le cause di incompatibilità e di contenzioso con la Regione. “Fino ad allora – ha aggiunto – Zichichi non lavorerà ad alcun atto amministrativo”.

A sollevare il caso Nello Musumeci, candidato sconfitto nella corsa alla presidenza, che ha parlato di conflitto di interessi.
La vicenda fa riferimento alla gara d’appalto per la gestione di monumenti e siti archeologici: «Il figlio dello scienziato, Lorenzo Zichichi, è titolare della casa editrice Il Cigno, che è socia della Novamusa di Mercadante», ha detto Musumeci. Mercadante è agli arresti da mercoledì per una truffa ai danni dell’assessorato ai Beni culturali.

L’assessore Zichichi ribatte affermando che: “Musumeci ha detto solo delle falsità. Avrebbe fatto meglio a stare zitto”.

Al di là delle polemiche la prima riunione di giunta a Palazzo d’Orleans è stata incentrata, come ha comunicato Crocetta, su spending review e tagli ai privilegi.