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Il reparto di ginecologia ed ostetricia del presidio ospedaliero di Agrigento dispone di percorsi ed aree separate fra pazienti Covid e pazienti non Covid al fine di garantire la piena sicurezza l’assistenza sanitaria. E’ quanto emerge da una nota di precisazione resa dalla direttrice dell’Unità operativa di ginecologia e ostetricia, Maria Rita Falco Abramo. Com’è noto, il punto nascita di Agrigento, con decreto assessoriale, è stato individuato come punto nascita Covid provinciale. A seguito della disposizione si sono adeguati i percorsi, realizzati in zone totalmente separate da quelle non Covid, ed è stata realizzata una zona diagnostica, parto e sala operatoria totalmente dedicata. Questa organizzazione non ha comunque inficiato né inficerà la normale assistenza alle pazienti gravide non Covid. Quest’ultime, in assenza di sintomi e anamnesi negativa per contatti con pazienti potenzialmente infetti, possono seguire il normale percorso di accesso alla U.O.C. di  ginecologia e ostetricia accedendo al reparto stesso, attraverso la scala C del nosocomio. Ciò garantisce una continuità assistenziale per madre e nascituro, nel totale rispetto dei percorsi sporco/pulito. Le prestazioni degli ambulatori dedicati al percorso nascita, gravidanza fisiologica e gravidanza a rischio sono attive e prenotabili chiamando il CUP. Attivi anche gli ambulatori per la diagnosi prenatale, che prevedono screening del primo trimestre, l’ecografia morfologica e le amniocentesi. Il reparto sta anche organizzando l’esecuzione in streaming dei corsi pre-parto con le ostetriche e le pazienti che desidereranno parteciparvi posso contattare il numero telefonico 0922442415. La precisazione conclude nel sottolineare che, ad oggi, nel presidio di Agrigento non vi è stata alcuna paziente COVID né sospetta.