Rete scolastica: scuole “sciolte” e “salvate”

Il Piano di dimensionamento della rete scolastica è lo strumento attraverso il quale gli Enti Locali propongono, l’istituzione, l’aggregazione, la fusione e la soppressione di scuole.
L’obiettivo del dimensionamento è quelo di assicurare agli studenti la molteplicità di servizi che solo le unità di una certa dimensione consentono di offrire. Sulla base di queste premesse , ieri, la l’assessore regionale , Roberto La Galla, ha firmato il decreto per il dimensionamento della rete scolastica. Le modifiche sono tante e dovute , sembrerebbe, dalla di iscrizioni che riguardano alcuni istituti scolastici. Le scuole “soppresse” non saranno chiuse ma semplicemente perderanno la propria autonomia. Ad Agrigento sarà soppresso l’Istituto comprensivo Fontanelle, che sarà aggregato all’Anna Frank insieme ai plessi “Collodi”, “Maria Kolbe”, “Verga” e “Reale”. L’istituto comprensivo “Quasimodo” aggregherà i plessi “San Giovanni Bosco” e “Tortorelle”. Il Liceo scientifico “Majorana” perderà l’autonomia e i plessi saranno suddivisi tra il Liceo “Politi” che “accoglierà” lo scientifico e il Liceo classico “Empedocle, che aggregherà il nuovo indirizzo di Liceo musicale.

Andando alla provincia, l’Istituto comprensivo “Contino” di Cattolica Eraclea manterrà l’autonomia, mentre l’istituto “Maestro Panepinto” di Santo Stefano di Quisquina otterrà i plessi dell’Istituto “Galilei” di San Biagio Platani, creando un nuovo Istituto comprensivo. Nuovo istituto anche a Grotte, grazie alla fusione dei plessi “Genuardi”, “Ciranni”, “Leonardo da Vinci” del “Capuana” di Aragona. A Licata sarà invece soppresso l’Istituto compresivo “Salvatore Quasimodo”, con l’Istituto “Giorgio” che aggregherà i plessi infanzia e scuola primaria “Peritore” e “Parla” e il “Marconi” che aggregherà il plesso di primo grado della scuola soppressa. Nuovo Istiuto compresivo a Palma di Montechiaro, con l’aggregazione del “Don Milani” con i plessi “De Amicis”, “San Pio”, “Diaz”, “Silliti”, “Milani 2”, e “Milani” della “Provenzani”. Aggregazione anche per la “D’Arrigo – Tomasi di Lampedusa”, che unirà i plessi  infanzia e primaria di “Arena delle Rose”, mentre l’Istituto “Cangiamiglia” aggregherà il plesso della primaria del “Pirandello”.  A Raffadali sarà soppresso il “Manzoni” che farà parte del “Garibaldi”. Rimane istituto comprensivo il “Felice” di Sambuca di Sicilia