Si è sfiorata la tragedia questa mattina sulla statale 115, nell’agrigentino. Il viadotto che passa sotto la città di Ribera è crollato, prima un troncone , poi l’altro. Fortunatamente il ponte era stato appena chiuso al traffico in via precauzionale su segnalazione di u automobilista che aveva notato un piccolo avvallamento nell’asfalto. Il cedimento è avvenuto sotto gli occhi increduli del sindaco di Ribera, Carmelo Pace, dei vigili del fuoco che per poco ci rimettevano la pelle, dell’anas e di altre forze
Il crollo è la conseguenza di un cedimento strutturale, il ponte infatti si reggeva su archi antichissimi. La 115 collega Agrigento con Sciacca, Ribera con tutti i paesi dell’hinterland e anche con il resto della Sicilia occidentale. Praticamente l’isola , in questo momento, è divisa in due. Il traffico fra le province di Agrigento e Trapani, dovrà essere deviato prima verso Ribera, poi verso le strade Provinciali per Burgio e Villafranca Sicula riprendendo la Statale 115 dopo un percorso alternativo di circa 40 chilometri.





un encomio al solerte responsabile anas che ha fatto come un pazzo per evitare una tragedia. chi ne è stato testimone, come me, sa il rischio che c’era incombente, anche se non visibile e il suo prodigarsi, a voce e a braccia, per impedire il passaggio a chiunque.