fbpx

Il 13 giugno del 1976, nei locali della biblioteca comunale di Ribera, arrivò Renato Guttuso. Uno dei motivi principali della sua presenza era di contribuire anch’egli, con la sua arte a donare un’opera ad una nascente organizzazione di volontariato al servizio di portatori di handicap, fondata e guidata da Teresa Romano Ciccarello, che raccoglieva fondi, per aiutare i tanti suoi ospiti bisognosi di aiuto. Il Comune di Ribera tramite la Biblioteca, per  raccogliere fondi per aiutare l’Associazione, da giorni aveva invitato tutti i pittori riberesi e non, a far dono di un loro quadro, che sarebbe stato messo in vendita in una mostra collettiva tenuta nella stessa Biblioteca. Guttuso, non aveva portato con sè alcuna opera da donare, ma conscio dell’iniziativa ha voluto dare il suo contributo diretto, offrendosi di disegnare qualcosa lì, sullo stesso tavolo della Biblioteca. Occorreva solo un foglio di carta e qualche pastello. Alla fine è stata evidenziata la mano sinistra di Guttuso, usata come modello, che regge un garofano rosso proiettato verso il cielo, dove una svolazzante colomba annunciava la pace. A quel disegno, subito incorniciato e messo in parete assieme alle altre opere di vari artisti locali, era stata data una iniziale quotazione di 1.000.000 di lire. Da allora però, a distanza di 34 anni, nessuno sa se quell’ opera sia stata venduta o sia rimasta di proprietà dell’Associazione. Ed allora lo storico riberese Nicola Ciliberto, che a quel tempo partecipò all’iniziativa donando una sua tela, ha scritto al sindaco Carmelo Pace chiedendo ai beneficiari della donazione o chiunque avesse partecipato a quell’asta di 34 anni fa, di svelare il mistero e far sapere alla cittadinanza e specialmente ai pittori aderenti che avevano donato le loro opere, dove si trova oggi il quadro di Renato Guttuso. La sensazione è che il disegno, dal titolo “La pace” sia finito, chissà come, in qualche collezione privata.