fbpx

Evitato il rischio di sciopero dei lavoratori che si occupano

della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell’Ambito territoriale GeSa Ag2.

Lo sciopero che era stato programmato per lunedì e martedì prossimi, è stato scongiurato grazie all’impegno dell’amministratore unico di Gesa Teresa Restivo che ha cercato di avere delle scadenze precise in ordine alle rimesse da parte di Aipa.

Così ieri mattina l’Ato ha ricevuto un milione e 700 mila euro che sono stati immediatamente “girati” alle ditte che si occupano del servizio.

In più Teresa Restivo ha avuto assicurazione che la prossima settimana, entro il 18 luglio, riceverà altre 700 mila euro, mentre il 18 agosto avrà altri due milioni di euro e non è escluso il reperimento a breve di altre somme.

Queste rassicurazioni hanno spinto le imprese a organizzare una riunione con tutti i sindacati.

E’ stato stabilito che martedì prossimo 12 luglio sarà pagato lo stipendio di maggio, mentre il 18 luglio – al ricevimento dei 700 mila euro da Gesa – sarà pagato il 75 per cento della quattordicesima mensilità.

Un impegno che ha fatto rientrare, almeno per il momento, il clima di mobilitazione dei lavoratori.

Un pensiero su “Rientrata la mobilitazione dei netturbini della Gesa”
  1. Egreg.Direttore vorrei fare un plauso alla dott.ssa Teresa Restivo per l’impegno profuso per la soluzione del problema .Sono sicuro che fino a quando sara’ al timone dell’azienda non ci sara’ nessun sciopero,stante che ammistra come una madre accudisce i propri figli,come sono sicuro che risolvera’ una volta per sempre tutte le problematiche dell’ATO GE.S.A. come la lotta agli evasori totali o parziali,( basta invitare le famiglie a produrre un’autocertificazione a i sensi di legge con la quale dichiarano di non possedere altri immobili oltre quella principale),diminuire gli sprechi ( comprare cassonetti in ferro al posto di quelli in platica oggetto di facile vandalismo) etc.
    Buona domenica Sig.Direttore e grazie dell’ospitalita’.
    giuseppe

I commenti sono chiusi.