Rifiuti abbandonati, differenziata sbagliata e furto di mastelli

Sono 138 le contravvenzioni elevate, per un totale di 82.800 euro, per sacchetti gettati per strada. 64 invece le multe per non aver effettuato correttamente la distinzione della spazzatura per un totale di 10.688 euro. E’ stato un duro lavoro quello della squadra di Vigilanza ambientale della Polizia urbana di Agrigento.

Dall’inizio dell’anno, fino al 12 settembre scorso, il nucleo di polizia Ambientale s’è occupato di 550 “casi” fra accertamenti e contravvenzioni. La polizia municipale, coordinata dal comandante Gaetano Di Giovanni, ha elevato, poi, diciassette contravvenzioni ad esercizi pubblici e attività commerciali per esposizione di contenitori per la raccolta differenziata non rispettando il calendario di raccolta e per non aver effettuato la corretta differenziazione dei rifiuti, sempre in violazione dell’ordinanza sindacale. Cinque, infine, le multe elevate ad altrettanti uffici pubblici per esposizione di rifiuti non conformi o per non aver effettuato correttamente la differenziazione. I vigili hanno avuto un gran bel da fare anche per gli accertamenti ambientali effettuati. Accertamenti che hanno riguardato le segnalazioni di utenti per presenze, sul territorio comunale, di discariche varie; segnalazioni per problemi igienico-sanitari e accertamenti a fini della tutela dell’ambiente. La polizia municipale di Agrigento si è occupatata anche delle segnalazioni – e non sono state affatto poche – per furti di mastelli e carrellati adibiti alla raccolta differenziata dei rifiuti.