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Rientra il rischio emergenza rifiuti nei 19 comuni dell’Ato Gesa.
Trovato l’accordo infatti tra l’Ato rifiuti, le ditte impegnate nella raccolta e la Catanzaro Costruzioni che gestisce la discarica di Siculiana.
La soluzione, anche se temporanea è stata trovata dall’amministratore unico di Gesa Teresa Restivo: l’ambito territoriale Ag2 utilizzerà i soldi che attualmente si trovano nelle casse della società, circa un milione di euro.
Somme che serviranno così per tamponare entrambi i problemi: da un lato 250 mila euro andranno alla Catanzaro Costruzioni che vanta però un credito di circa 4 milioni e 8000 mila euro e che ieri aveva chiuso i cancelli della discarica agli autocompattatori della Gesa.
750 mila euro andranno invece alle ditte responsabili della raccolta che potranno così pagare ai dipendenti lo stipendio di agosto e forse un’anticipazione di quello di settembre.
In più l’Ato Gesa Ag 2 dovrebbe ricevere alcune somme di denaro attraverso alcuni prestiti, altri soldi arriveranno dalla Regione e dall’Aipa. Nel frattempo la società ha chiesto alla Regione un anticipo sul maturato.
Rassicurazioni che hanno convinto le due parti in causa: riparti così anche i cancelli della discarica di Siculiana.