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L’assessore regionale Giosué Marino, interpellato dai sindacati, ha detto che, in base alla circolare emanata dal Dipartimento nello scorso mese di marzo, il bando per l’affidamento del servizio di igiene ambientale deve pubblicarlo la nuova Srr. Pertanto il liquidatore di Gesa deve fermarsi e non procedere oltre. Questa presa di posizione ha spiazzato Teresa Restivo alla quale verbalmente, nel corso della riunione svoltasi a Palermo in presenza dei sindaci, era stato detto di procedere con il al bando. “A questo apunto – dice Restivo – aspetto una comunicazione ufficiale dal Dipartimento”. Che succederà se la nuova Srr non dovesse costituirsi e diventare operativa entro il 31 dicembre? A quel punto una ulteriore proroga (sarebbe la terza) non sarebbe possibile e i 19  comuni di Gesa sarebbero invasi dalla spazzatura.