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Più volte quest’anno il personale del raggruppamento delle imprese che si occupa della raccolta dei rifiuti nei 19 comuni dell’Ato Gesa ag2 ha incrociato le braccia per i continui ritardi nella liquidazione degli stipendi. Malgrado ufficialmente lo sciopero sia terminato da martedì sera, gli operatori ecologici non sono tornati al lavoro. La tensione è alta soprattutto per la prospettiva di dover affrontare le festività natalizie senza soldi. Stamattina diversi comuni agrigentini si sono svegliati sommersi dalla spazzatura. Questo potrebbe compromettere la situazione ed andare incontro a gravi rischi per l’igiene pubblica. Stanotte ignoti piromani hanno dato alle fiamme diversi cassonetti ad Agrigento e nell’hinterland. Si sta cercando di evitare una nuova emergenza. La regione siciliana ha concesso altri 500 mila euro, arrivando a tre milioni e mezzo. A questi va aggiunto il milione anticipato dall’Aipa. Alla ditta Catanzaro che gestisce la discarica andranno due milioni, i restanti due milioni e mezzo saranno erogati al raggruppamento delle imprese. Troppo poco hanno risposto i lavoratori. Stamattina ad Agrigento è arrivato il Commissario ad acta, Loredana Ferrara, nella speranza di trovare una via d’uscita. C’è una trattativa in corso tra i rappresentanti del raggruppamento delle imprese, i sindacati e la ditta Catanzaro.