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Ancora problemi sul fronte rifiuti. La ditta Catanzaro ha confermato infatti la chiusura della discarica di Siculiana a causa del mancato pagamento dei crediti vantati nei confronti di Gesa e che non sono stati ancora saldati da quest’ultima. Per cui i cancelli della discarica non consentiranno agli autocompattatori del raggruppamento di imprese di depositare quanto verrà raccolto nei prossimi giorni. Dunque il liquidatore di Gesa , Teresa Restivo, ha iniziato a contattare diverse ditte siciliane per prendere nuovi accordi e, a quanto pare, una soluzione sarà trovata in serata. “Nessun allarmismo per la raccolta rifiuti-dichiara il liquidatore Restivo-stiamo solamente cercando di capire quale possa essere la ditta che, a livello logistico, sia vicina a noi. Non avrebbe senso sottoscrivere accordi con ditte che distano troppo da Agrigento perchè questo comporterebbe un aggravio di costi che ricadrebbe poi sui contrinuenti, ma nel giro di poche ore raggiungeremo gli accordi più idonei”. La Restivo ha precisato inoltre che i comuni rientranti nell’ambito hanno già iniziato a sottoscrivere i piani di rientro per scongiurare il verificarsi di una nuova situazione di emergenza rifiuti. Hanno già sottoscritto i comuni di Raffadali, Cammarata, Castrofilippo e Agrigento e altri comuni sono già pronti a procedere allo stesso modo.