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Il liquidatore dell’Ato Ag2 Gesa Teresa Restivo è alla ricerca di una alternativa alla discarica di Siculiana per consentire almeno lo svuotamento dei mezzi che, dopo aver prelevato la spazzatura martedì mattina, non hanno potuto effettuare il conferimento. Il raggruppamento di imprese che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti ha scritto una lettera alla società d’ambito, e per conoscenza al subcommissario per l’emergenza rifiuti in Sicilia, al prefetto e al questore. “I rifiuti – si legge – trascorso un certo numero di ore, cominciano a fermentare, determinando il possibile innesco di fenomeni di autocombustione. A ciò si aggiunge il fatto che le abbondanti precipitazioni registratesi negli ultimi giorni, hanno imbevuto oltre misura i rifiuti raccolti, dando luogo ad una considerevole produzione di percolato in quantità destinata ad aumentare con il trascorrere del tempo”. In considerazione di questi fatti il raggruppamento ha chiesto a Gesa “di voler immediatamente consentire lo scarico degli automezzi, indicando in caso di prolungata chiusura della discarica, altro impianto cui conferire i rifiuti raccolti nella giornata di martedì”.