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Un vecchio detto dice anno nuovo vita nuova, ma con l’arrivo del 2013 nulla è
cambiato per la situazione degli addetti al servizio di raccolta e allo
smaltimento dei rifiuti di Agrigento che aspettano ancora di riscuotere le
mensilità cui hanno diritto. Nello specifico, gli operatori ecologici sono
creditori della mensilità di ottobre, novembre, dicembre e tredicesima e,
stando allo stato attuale dei fatti, non c’è ad oggi alcuna possibilità di
riscuotere la benchè minima percentuale delle somme vantate. In merito a questa
precaria situazione, interviene il segretario provinciale della Cgil, Alfonso
Buscemi che afferma: “A fine anno ci sono tante bollette che si accumulano e i
disagi di questi lavoratori diventano insopportabili. Diviene dunque
inconcepibile lavorare e fare il proprio dovere e poi essere costretti a subire
umiliazioni o peggio. Non è tollerabile”- conclude Buscemi. Ad oggi nessuna
novità circa le somme che la ditta Catanzaro ha pignorato a Gesa e i rifiuti
raccolti vengono ancora conferiti nella discarica di Gela con un aggravio dei
costi non indifferente. I cancelli della discarica di Siculiana rimangono
ancora chiusi. L’unica novità di questi ultimi giorni è stata quella relativa
all’approvazione all’Ars, del disegno di legge presentato dalla Giunta sulla
gestione dei rifiuti che porta definitivamente al superamento degli Ato facendo
tornare la gestione del servizio ai Comuni. Con questo provvedimento si mira ad
un abbattimento dei costi e ad un miglioramento della qualità dei servizi
offerti ai cittadini.