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Il sindaco di Ribera Carmelo Pace resterà in carica. Il Tar sicilia Palermo sez. II, presidente Calogero Adamo, relatore Francesca Aprile ha dichiarato inammissibile il ricorso elettorale proposto da Alfonso Di Carlo, Giuseppe Di Salvo e Calogero Venturella condividendo l’eccezione formulata dal difensore del comune di Ribera avv Girolamo Rubino e dai difensori dei consiglieri comunali costituiti in giudizio avvocati Giuseppe Impiduglia e Lucia Alfieri .Gli avvocati hanno infatti dimostrato che anche senza la partecipazione alla competizione elettorale della lista contestata capeggiata dal candidato Smeraglia si sarebbero verificate le condizioni cui l’art.40 del d.p.r.s. n.3/1960 subordina la validità delle elezioni ; ed infatti il candidato Carmelo Pace ha riportato 10.001 voti, ossia l’85,38 % dei voti, mentre il candidato smeraglia ha riportato 1713 voti ovvero il 14,62 % dei voti, ed alla tornata elettorale elettorale hanno partecipato 12.259 elettori su 20.077 iscritti alle liste elettorali. Pertanto anche non tenendo conto della candidatura del sig. Smeraglia e della lista allo stesso collegata il numero degli elettori recatisi alle urne è stato comunque superiore al cinquanta per cento degli iscritti alle liste elettorali ed il candidato sindaco Carmelo Pace ha comunque riportato oltre il cinquanta per cento dei suffragi; donde il mancato superamento della cosiddetta “prova di resistenza” che ha comportato la pronunzia di inammissibilità del ricorso. Pertanto il sindaco neo eletto Pace resterà in carica