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Si presentava così questa mattina la terza spiaggia del litorale sanleonino.Depositati sul bagnasciuga oltre 50 metri di condotta: si tratta di una parte dei tanto discussi pennelli a mare.Il maltempo di questi giorni ha, infatti, provocato la rottura della condotta sottomarina che porta a oltre due chilometri dalla costa i reflui di San Leone. Così mentre in consiglio comunale si dibatte dell’opportunità o meno di completare il depuratore del Villaggio Peruzzo, da oggi Agrigento scarica in mare senza nessun filtro direttamente sulla costa. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani di Agrigento ed erano presenti anche alcuni consiglieri comunali tra cui Raccuia, Calabrese e Civiltà.Dell'accaduto è stata avvisata tempestivamente Girgenti acque che dovrà provvedere alla riparazione del danno. Ma per potere intervenire sulla condotta sottomarina occorre l’utilizzo di personale subacqueo che non può lavorare quando il mare è agitato e i fondali sono torbidi. Così si ripropone a San Leone il tanto temuto problema dello scarico di fogne a pochi metri dalla costa.E questa mattina c'era anche chi, probabilmente senza sapere nulla di quanto accaduto, ha sfruttato la giornata di vento per fare le evoluzioni con il suo kite-surf proprio nel tratto di mare interessato dalla rottura.