Sale anti gelo. Dalla miniera di Realmonte alle strade di molti paesi europei e americani

Con l’Italia stretta nella morsa del gelo e le abbondanti nevicate che rendono difficili i collegamenti, fondamentale è l’ausilio del prezioso sale anti gelo che viene sparso in strada per consentire ai pneumatici dei mezzi in transito, di avere una maggiore aderenza. Grazie ad un processo chimico, gli ioni dei cristalli del sale, innescano una reazione che sviluppa calore sciogliendo il ghiaccio. Operazione, quella dello spargimento del sale che quindi è indispensabile per evitare il blocco dei collegamenti. In pochi però sanno, che la preziosa materia attualmente in uso sulle strade non solo della Penisola ma di molti paesi europei e statunitensi, è prodotto in Provincia di Agrigento, nello specifico nella miniera Italkali di Realmonte. Un impianto capace di produrre circa 300 tonnellate l’ora di salgemma di alta qualità e di varia granulomentria, in grado di assolvere in pieno alla funzione anti gelo. Secondo uno studio dell’americana “Marquette University”, quando le strade ghiacciano per il freddo, l’uso del sale come antigelo riduce gli incidenti dell’88%. Ma spargere il sale sulle strade permette anche di risparmiare denaro: infatti, sempre secondo il report elaborato, l’impraticabilità delle strade per neve e ghiaccio causa a ciascuno degli Stati Americani interessati dal clima freddo, fino a 700 milioni di dollari al giorno di danni. Secondo Italkali, con il sale antigelo le strade tornano praticabili in soli 25 minuti, riducendo notevolmente così anche i danni economici causati dagli impedimenti alla viabilità. In un territorio, quello agrigentino, dove dilaga la disoccupazione, è motivo d’orgoglio la presenza dell’impianto minerario di Realmonte. Il sale estratto nel sito poco distante dalla Scala dei Turchi infatti, dallo scalo portuale di Porto Empedocle, viaggia a bordo di navi mercantili dirette negli USA e nei principali porti dei Paesi nord europei.