Sale gioco, ordinanza del sindaco Firetto

La commissione Salute dell’Ars presieduta da Margherita La Rocca Ruvolo, nei giorni scorsi, ha approvato il ddl sulla prevenzione e il trattamento dei disturbi da gioco d’azzardo. Tra le novità in materia di contrasto al gioco d’azzardo il ddl prevede il divieto d’apertura di centri di scommesse e spazi per il gioco con vincita in denaro, nonché la nuova installazione di apparecchi, ad una distanza minima dai “luoghi sensibili” fissata in 300 metri per i comuni con meno di 50.000 mila abitanti e in 500 metri per i comuni con più di 50.000 mila abitanti.Il Comune di Agrigento si adegua alle normative per contrastare le ludopatie e, con una ordinanza sindacale, riscrive le regole per chi gestisce strutture di gioco legale. L’ordinanza prevede, dunque, il considetto ” distanziometro” , ovveroi, sale giochi contenenti “macchinette” a non meno di 500 metri da scuole e centri di aggregazioni giovanili e ospedali e strutture che dovranno rimanere chiuse nelle ore mattutine. Negli ultimi anni sono state diverse le regioni che hanno adottato leggi in materia di giochi e scommesse, con campi di interventi in particolar modo indirizzati a tutti i tipi di sale da gioco e in parte focalizzati sugli apparecchi da intrattenimento. Il distanziometro è ad oggi presente in gran parte delle regioni italiane, anche se in misura diversa fra regione e regione. I luoghi sensibili protetti dal distanziometro riguardano sale gioco, impianti sportivi, luoghi di culto e scuole. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Firetto e redatto dal dirigente Cosimo Antonica: “la ludopatia- si legge nell’ordinanza- si sta diffondendo “in maniera preoccupante anche sul territorio di Agrigento”.