Salubrità dei servizi mensa, Asp avvia ispezioni

Il campanello d’allarme è arrivato dal Giovanni Paolo II di Sciacca: qui i locali del servizio di cucina sono stati chiusi a seguito di una disposizione interna dal Dipartimento di prevenzione ASP che ha recepito alcune indicazioni del NAS dei Carabinieri di Palermo. La Direzione aziendale ha avviato la procedura di risoluzione del contratto con la ditta “Blue Coop” che gestisce l’appalto. Il servizio di ristorazione per l’utenza dell’ospedale di Sciacca è comunque garantito. Con un provvedimento urgente e senza precedenti, il commissario straordinario dell’ASP, Giulio Santonocito, ha disposto un’ispezione “in notturna” per accertare lo stato di salubrità e di decoro degli ambienti che ospitano i servizi mensa e cucina all’interno dei presidi ospedalieri della provincia agrigentina. Scattata intorno alle  20 di giovedì scorso, e condotta da personale esperto coordinato dai direttori sanitari di ciascun ospedale, l’operazione si è resa necessaria per sgombrare il campo da eventuali perplessità in ordine a possibili disservizi, come quelli emersi nelle scorse ore, che hanno portato alla temporanea sospensione del servizio cucina al “Giovanni Paolo II” di Sciacca. ” Il benessere dei pazienti e la qualità dei servizi proposti – dice Sontonocito- è certamente prioritario nella pianificazione delle scelte direzionali ed è per questo motivo che abbiamo voluto integrare le routinarie procedure di controllo degli ambienti con questo tipo di azione a carattere straordinario”.